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Iperidrosi ascellare

Dott. Federico Beretta

Dott. Federico Beretta


Medico Chirurgo

2 Febbraio 2021 - Ultima modifica: 10 Febbraio 2021

Indice:

  1. Introduzione
  2. Caratteristiche e cause
  3. Cosa fare
  4. Cosa evitare
  5. Rimedi naturali
  6. Trattamenti medici
  7. Come prevenire l’iperidrosi ascellare

Introduzione

L'iperidrosi ascellare può essere definita come una patologia che comporta un’eccessiva secrezione di sudore. Questa condizione può interessare specifiche parti del corpo, come le ghiandole ascellari, o può essere generalizzata. Non va confusa con la normale sudorazione che interessa tutte le persone e porta alla produzione di circa 0,5 L di sudore, ma con una situazione che esula dall’ambito fisiologico, eccedendo queste quantità.

I sintomi dell'iperidrosi ascellare possono essere diversi, come l'eccessiva sudorazione, l'odore fastidioso e la sensazione di prurito. Tra le conseguenze di questo tipo di patologia ci sono anche diversi risvolti psicologici, provocati dal disagio di inserirsi nella società soffrendo di questa patologia. L’odore maleodorante e le macchie sui vestiti portano ad un forte disagio nel paziente e ad una difficoltà nel frequentare le altre persone.

Per questi motivi, tra le conseguenze più gravi dell'iperidrosi ascellare ci sono problematiche psicologiche ed emotive. Il paziente accetta con difficoltà questa condizione, isolandosi e riducendo al minimo i rapporti sociali per paura del giudizio altrui, sapendo che la sua condizione è ben evidente.

L'iperidrosi ascellare primaria si manifesta con eccessiva sudorazione a livello dei palmi di mani e piedi, ma può coinvolgere anche viso e ascelle. Invece, nell’iperidrosi secondaria, la sudorazione interessa queste parti del corpo ma, allo stesso tempo, è accompagnata dalla presenza di altre patologie, come malattie cardiache, respiratorie e metaboliche.

Caratteristiche e cause

Il sintomo principale dell'iperidrosi ascellare è certamente l'eccessiva sudorazione ascellare. Oltre alle macchie visibili, la sudorazione porta anche ad un odore estremamente sgradevole che può causare molte altre conseguenze, anche sociali e psicologiche.

Il tipico odore pungente e fastidioso di questa patologia è causato dalla decomposizione di secreto apocrino, che è il frutto della flora batterica. Quest'ultima popola solitamente gli strati superficiali della pelle e una sudorazione eccessiva porta all'emanazione di questo odore.

Inoltre, l'eccessiva produzione di sudore, soprattutto nella zona delle ascelle, può portare a composti butirrici, proteici e sulfurei. In alcune circostanze, in particolare, la sudorazione può causare forti disagi, come un aumento dello stress.

Le cause dell'iperidrosi ascellare possono essere determinate in base alla classificazione di questa condizione:

  • nell'iperidrosi ascellare primaria le cause sono sconosciute e si tratta di una sudorazione eccessiva che può emergere in specifiche circostanze, ad esempio a causa di sbalzi ormonali dovuti alla pubertà, stress e pressione psicologia;
  • nel caso dell'iperidrosi ascellare secondaria, invece, l'eccessiva sudorazione viene collegata alla presenza di altre patologie. Tra queste, ad esempio, ci sono l'ipertiroidismo, malattie psichiatriche, alterazioni endocrine e obesità. La localizzazione del sudore è un altro elemento che aiuta a caratterizzare l'iperidrosi ascellare, quindi se si localizza, ad esempio, sull'intera superficie corporea o solo nelle zone ascellari.

Cosa fare per combattere l'iperidrosi ascellare?

Nel caso dell'iperidrosi ascellare primaria, nella quale i sintomi non sono collegati ad altre patologie, può essere complesso riuscire a gestire la sudorazione eccessiva ed il cattivo odore. Per questo può essere necessario seguire alcuni consigli su come gestire questa condizione, ad esempio:

  • prestare attenzione alla propria igiene personale, utilizzando detergenti e saponi neutri ideali per pelli delicate e lavare le ascelle anche più volte al giorno;
  • utilizzare deodoranti delicati, prediligendo formule senza agenti aggressivi, traspiranti a lunga durata;
  • prestare attenzione ai tessuti a contatto con la propria pelle, ad esempio prediligendo capi in cotone e fibre naturali piuttosto che soluzioni sintetiche;
  • evitare situazioni di stress e tensione, l'ansia e le emozioni forti possono stimolare fortemente le ghiandole apocrine e sudoripare;
  • lavare con cura le aree interessate dalla sudorazione eccessiva, soprattutto dopo attività sportive, allenamenti o situazioni di tensione;
  • in commercio esistono degli speciali assorbenti per le ascelle, che possono essere acquistati in farmacia e al supermercato e permettono di evitare lo spiacevole alone di sudore sui vestiti.

Cosa evitare?

Così come è possibili intervenire sui sintomi dell’iperidrosi ascellare una volta che sono comparsi, ci sono anche diversi comportamenti da evitare al fine di non peggiorare la situazione e provocare disagi visibili sulla pelle. Tra questi ci sono:

  • non applicare il deodorante dopo aver sudato nella speranza di coprire l'odore, in quanto, oltre a rendere ancora più acre l'odore, l’applicazione di questo prodotto potrebbe portare anche a irritazioni della pelle;
  • utilizzare capi d'abbigliamento sintetici e particolarmente aderenti;
  • riutilizzare gli indumenti sudati e maleodoranti;
  • riporre gli abiti indossati nell'armadio, rischiando di intaccare il profumo dei vestiti appena lavati e sistemati nell'armadio.

Rimedi naturali contro l'iperidrosi ascellare

Oltre alle possibilità offerte dalla medicina, ci sono una serie di rimedi naturali per combattere l’iperidrosi ascellare che possono alleviarne i sintomi, senza dover ricorrere a prodotti artificiali o dannosi per l’ambiente. Grazie a questi rimedi, infatti, è possibile provare a risolvere questa problematica a casa utilizzando materie prime naturali e utilizzabili per molti scopi, come il bicarbonato per la pulizia della casa. Tra i più conosciuti ci sono:

  • il pomodoro: durante il bagno può essere utile versare del succo di pomodoro nell'acqua e immergersi per circa un quarto d'ora. Dopo aver risciacquato e lavato la pelle con saponi neutri e delicati sarà possibile ottenere i primi benefici;
  • le tisane: possono aiutare notevolmente a ridurre i sintomi dell'iperidrosi ascellare. Ad esempio, bere tisane rilassanti a base di melissa e valeriana permette di ridurre il livello di stress e mantenere la calma anche in situazioni spiacevoli;
  • saponi neutri con formulazione naturale che sfruttano il profumo naturale delle piante di cui sono composti per prevenire il cattivo odore della sudorazione;
  • il bicarbonato di sodio è da secoli un pratico rimedio per moltissime problematiche di cura della casa e del corpo. Utilizzare questo prodotto nelle zone degli abiti più impregnate di sudore permette di rimuoverne l'odore nonché di eliminare eventuali macchie giallastre provocate dal sudore;
  • l'allume di rocca è un materiale completamente naturale che viene venduto levigato e che viene utilizzato come deodorante da moltissime persone con pelle sensibile o problematiche di allergie, questo allume infatti funge da deodorante naturale.

Trattamenti medici

Esistono diversi trattamenti per l’iperidrosi ascellare in grado di fornire sollievo al paziente e ridurre l'eccessiva sudorazione o il cattivo odore. Solitamente i farmaci prescritti dal medico non vanno a intervenire sulle ghiandole sudoripare, ma hanno l'obiettivo di agire sulle cause dell'iperidrosi ascellare.

Per ridurre stress e ansia, ad esempio, possono essere prescritti farmaci ansiolitici e sedativi in grado di migliorare l'aspetto emotivo di questa patologia. In questo modo è possibile agire sulle cause della sudorazione eccessiva, come ansia, paure e stress.

Un altro rimedio per l'iperidrosi ascellare può essere quello di procedere con un trattamento per l’ipertiroidismo. Spesso, infatti, questa condizione può essere sintomatica della presenza di altre patologie nel soggetto, nello specifico nel caso dell'iperidrosi ascellare secondaria.

Anche alcuni trattamenti farmacologici possono avere come complicazione la sudorazione eccessiva che caratterizza l'iperidrosi ascellare, in questo caso è necessario sostituirli o modificare il dosaggio.

Spesso viene utilizzata la tossina botulinica come rimedio per l’iperidrosi ascellare. Questa sostanza è una tossina letale per l'uomo ma, se impiegata in dosi estremamente ridotte, permette di bloccare la secrezione del sudore. Questa terapia necessita però di diverse iniezioni al fine di ottenere benefici evidenti. La distanza tra le diverse iniezioni può essere di circa 4 o 5 mesi.

Inoltre, alcuni pazienti con iperidrosi ascellare si affidano a operazioni chirurgiche specifiche, pensate soprattutto per quei casi in cui questa patologia sia particolarmente invalidante. Solitamente questi interventi vengono svolti in anestesia locale e hanno come obiettivo la rimozione delle ghiandole sudoripare.

Un altro rimedio è la Ionoforesi, una pratica che permette che permette di diminuire la capacità secretiva delle ghiandole sudoripare, apocrine ed eccrine.

Come prevenire le conseguenze spiacevoli dell'iperidrosi ascellare?

Grazie ad alcuni semplici accorgimenti è possibile intervenire per tempo per limitare le conseguenze spiacevoli legate a questa condizione:

  • lavare frequentemente i vestiti, non re-indossare gli abiti, optare per detersivi e prodotti delicati pensando a soddisfare le esigenze di pelli sensibili;
  • avere sempre con sé salviette igienizzanti o saponi neutri da poter utilizzare in casi di sudorazione eccessiva e stress può essere utile per evitare di emanare il cattivo odore;
  • indispensabile è l'utilizzo di deodoranti appositi subito dopo la doccia e ogni volta che si lavano le ascelle e le zone interessate dalla sudorazione;
  • utilizzare sempre prodotti che rispettino la sensibilità della pelle, non solo i deodoranti e i prodotti per la bellezza, bensì anche detersivi per la lavatrice o il lavaggio a mano.