Vai ai contenuti principali
PB Salute Logo
CHIRURGIA VASCOLARE

Chirurgia Vascolare – Angiologia

Prenota una visita

Il termine chirurgia vascolare o angiologia deriva dal greco angios, che significa vaso, e logos, ovvero studio: letteralmente, quindi, vuol dire studio dei vasi (sanguigni). Quindi, l’angiologia è quella branca della medicina che ha a che fare con tutte le malattie del sistema vascolare, legate alla circolazione del sangue attraverso arterie, vene, vasi linfatici e sistema microcircolatorio. 

Le patologie con cui ha a che fare questa specializzazione medica sono quelle a carico del sistema circolatorio, da capillari rotti a flebiti, da varici esofagee a edemi degli arti inferiori, da insufficienze venose e altre problematiche come le vene varicose, la trombosi venosa e la trombosi emorroidaria. 

La chirurgia vascolare si occupa anche di piccoli interventi con finalità estetica, come la scleroterapia dei vasi capillari per eliminare l’inestetismo delle vene varicose o altri trattamenti – che in genere interessano le gambe – volti a eliminare arrossamenti causati dai capillari. Un’altra funzione dell’angiologia è quella di occuparsi dei fattori di rischio in caso di valori alti di colesterolo o di pressione venosa e arteriosa.

 

Chi è l’angiologo?

L’angiologo o chirurgo vascolare è un medico specializzato in Angiologia, che si occupa non solo dello studio e dell’anatomia delle patologie a carico dei vasi sanguigni e linfatici, ma anche della prevenzione e della cura di alcuni fattori di rischio, come un’elevata o debole pressione sanguigna o una forte concentrazione di colesterolo nel sangue.

 

Come si svolge una visita angiologica?

L’obiettivo della visita angiologica è quello di valutare la condizione del circolo venoso e arterioso, per diagnosticare, monitorare o prevenire eventuali patologie. Come la maggior parte delle visite specialistiche, anche questa verrà prescritta dal medico di base qualora vi fosse il sospetto di patologie a carico del sistema circolatorio o linfatico. 

Si ricorre all’angiologo anche quando sia presente una patologia manifesta, per seguirne il follow up ed evitare eventuali complicazioni che potrebbero colpire la circolazione del sangue o linfatica. 

La visita angiologica non richiede preparazioni particolari. L’unica accortezza da seguire è quella di seguire una dieta povera di scorie nelle 48 ore che prevedono un eventuale ecodoppler addominale.

Durante la prima parte della visita lo specialista dovrà fare l’anamnesi per conoscere la storia clinica del paziente, individuando i fattori di rischio, che possono essere lo stile di vita, la familiarità per il diabete, l’ipertensione, il fumo, ecc. Si passa poi all’esame fisico, attraverso la palpazione di alcune sedi vascolari più accessibili e l’osservazione di alcune zone del corpo che evidenziano varici o arrossamenti anomali. A questo punto con il fonendoscopio si procederà con l’auscultazione per verificare che ci siano o meno soffi vascolari.

Dopo un’attenta visita il medico specialista può prescrivere o decidere di eseguire una serie di esami strumentali diagnostici. I più comuni sono senza dubbio gli ecocolordoppler, che possono essere di diverse tipologie (dei tronchi sovraortici, dell’aorta addominale, delle arterie renali, ecc.).


Le prestazioni più richieste


Le patologie più trattate

  • Acrocianosi
  • Aneurisma addominale
  • Aneurisma agli arti inferiori
  • Aneurisma aorta addominale
  • Aneurisma aorta toracica
  • Aneurisma aortico
  • Aneurisma cerebrale
  • Aneurisma dell’aorta
  • Aneurismi
  • Angioite
  • Angioma rubino
  • Angioma stellato
  • Aorta dilatata
  • Aritmia
  • Aritmia cardiaca
  • Aritmie