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CARDIOLOGIA

Cardiologia

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La specializzazione medica della cardiologia si occupa del cuore e delle arterie, studiando, trattando e cercando di prevenire tutti i disturbi e le patologie che potrebbero colpire queste zone.

 

Chi è e cosa fa il cardiologo?

Il cardiologo è il medico che, dopo aver conseguito la laurea in Medicina e chirurgia, si è specializzato in cardiologia. Si occupa quindi della diagnosi, gestione e cura delle malattie e disturbi a carico del cuore e delle arterie. È una figura professionale differente dal cardiochirurgo: il cardiologo, infatti, non interviene in sala operatoria, né per quello che riguarda interventi più semplici, né per interventi più complessi a cuore aperto.

 

Quali sono le principali malattie cardiovascolari?

Tra i principali disturbi e patologie con i quali un cardiologo può avere a che fare abbiamo senz’altro l’infarto, uno tra i più gravi eventi cardiovascolari in assoluto e causato dall’ostruzione di una o più arterie coronarie. Nella sua sfera di competenze rientrano naturalmente altre patologie, quali l’arteriosclerosi, le coronaropatie, le aritmie, l’ipertensione, ecc.

 

Come si svolge una visita cardiologica?

Per visita cardiologica si intende un incontro con il medico specialista in assenza di urgenza, e di norma si svolge questo modo:

1) Anamnesi

Qui il cardiologo raccoglie con cura tutte le informazioni del paziente che ritiene necessarie, come lo stile di vita quotidiano, il tipo di alimentazione seguita, rapporto con il fumo, se c’è familiarità con malattie cardiache, se si pratica o meno attività fisica e di che tipo. Il paziente potrà esporre a questo punto le problematiche, sintomatologie o dubbi che l’hanno condotto a richiedere una visita specialistica.

2) Esame obiettivo

Il paziente verrà fatto sdraiare supino con le braccia ben distese lungo il corpo sul lettino, che avrà un’inclinazione di 45°: in questo modo è possibile misurare al meglio la pressione venosa della giugulare. Successivamente, si controllerà e ausculterà prima di tutto il precordio – ovvero quella regione del torace in corrispondenza del cuore, ma si valuteranno anche le condizioni generali di collo, mani e testa. 

3) ECG

Spesso, per concludere la visita, si effettua un ECG (Elettrocardiogramma), un esame diagnostico che riporta graficamente il ritmo cardiaco.

 

Quando chiedere una visita dal cardiologo?

Una visita specialistica non è mai di routine, quindi è consigliato chiedere un appuntamento con il cardiologo quando si ha a che fare con sintomi a carico della salute del cuore. In ogni caso sarebbe bene parlarne prima con il proprio medico di base, per capire se una visita cardiologica sia la cosa giusta da fare. 

Fumatori o ex fumatori e diabetici dovrebbero effettuare visite cardiologiche periodiche, in particolare se hanno una predisposizione familiare a problemi cardiovascolari.

Campanelli di allarme da non sottovalutare assolutamente sono poi dolori al petto, spalla e zone circostanti, in particolare se con il riposo tendono a peggiorare. Nel caso questi si associassero con altri sintomi come sudorazione intensa, nausea e vomito, palpitazioni o difficoltà a deglutire, la cosa migliore è probabilmente recarsi direttamente al pronto soccorso.


Le prestazioni più richieste


Le patologie più trattate

  • Amiloidosi cardiaca
  • Aneurisma
  • Angina pectoris
  • Apnea notturna
  • Apnee del sonno
  • Apnee notturne
  • Aritmia
  • Aritmia cardiaca
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  • Aritmie cardiache
  • Aritmie dello sport
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  • Arteriopatia stenosante degli arti