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Gambe gonfie

Dott.ssa Iolanda Rutigliano

Dott.ssa Iolanda Rutigliano


Medico Chirurgo

13 Dicembre 2020 - Ultima modifica: 18 Dicembre 2020

Indice:

  1. Introduzione
  2. Quali sono i sintomi
  3. Cause delle gambe gonfie
  4. Come prevenire le gambe gonfie
  5. Trattamenti e cure
  6. Come l’alimentazione e lo stile di vita possono aiutare
  7. Gambe gonfie e gravidanza

Introduzione

Quella delle gambe gonfie è una condizione di cui soffrono moltissime persone, in particolare le donne. Il gonfiore agli arti inferiori può interessare l'intera gamba, ma anche le sole caviglie. Moltissime sono le cause che possono portare a questo fastidioso disturbo così come diversi sono i rimedi e i fattori di rischio.

Le gambe gonfie possono presentarsi in particolari fasi della vita per cause diverse, ad esempio in seguito a condizioni fisiologiche come la gravidanza, oppure in situazioni di sovrappeso o per effetto della ritenzione idrica. Una delle cause più comuni è l’adozione di uno stile di vita pigro e sedentario, o il trascorrere molto tempo nella stessa posizione.

Le cause delle gambe gonfie sono molte e differenti. Sicuramente sono le donne le più colpite da questa patologia: molte di loro trascurano il problema andando ad incorrere nel futuro in complicazioni come trombosi o problemi cardiocircolatori.

Quali sono i sintomi della gambe gonfie?

Le gambe gonfie sono causate da un eccesso di liquidi nei tessuti sottocutanei, trasudati dai vasi sanguigni e linfatici, responsabili della fastidiosa sensazione di tensione della pelle. La presenza di questi liquidi (detta edema periferico) porta a diverse complicazioni, come l’aumentato rischio di infezioni, di ulcerazioni, di trombosi.

Oltre alla presenza di gambe gonfie, possono presentarsi sintomi di accompagnamento:

  • prurito
  • sensazione di pesantezza delle gambe
  • gonfiore ai piedi e difficoltà a calzare le scarpe
  • formicolio agli arti inferiori
  • intorpidimento
  • crampi muscolari
  • dolore ai polpacci
  • tensione della pelle in corrispondenza del gonfiore

Nei casi più gravi e complicati è possibile soffrire anche di febbre e difficoltà a camminare.

Inoltre come anticipato, un segno clinico caratteristico delle gambe gonfie può essere l'edema, la cui presenza si riconosce quando si fa pressione con un dito sulla gamba e il segno rimane per qualche momento, anche qualche minuto: la durata del segno correla con la gravità del gonfiore. L’intensità dell’edema, che può presentarsi anche ad una sola gamba, può definire lo stato di gravità del gonfiore alle gambe.

Cause delle gambe gonfie

Le cause delle gambe gonfie possono essere differenti e determinate da diversi aspetti e caratteristiche del paziente, ad esempio l'età, il sesso o la presenza di patologie preesistenti.

Generalmente, alla base delle gambe gonfie vi è uno scorretto drenaggio dei liquidi corporei, che creano gli edemi. In generale, quando i muscoli delle gambe non vengono utilizzati a sufficienza (vita sedentaria), il sangue torna al cuore con più difficoltà e quindi aumenta la pressione venosa. Questa condizione si traduce soprattutto nel gonfiore alle caviglie, perchè sono la parte del corpo dove maggiormente pesa la colonna di sangue.

Tra le altre cause delle gambe gonfie possono esserci anche:

  • ritenzione idrica
  • insufficienza venosa
  • sovrappeso
  • caldo eccessivo
  • cattiva circolazione della linfa
  • assunzione di medicinali, come cortisone o amlodipine che possono portare a un forte gonfiore
  • ciclo mestruale
  • gravidanza

Oltre a queste circostanze, le gambe gonfie possono presentarsi come sintomo di numerosissime malattie. Diagnosticarle può essere complesso, in quanto le gambe gonfie possono essere spesso confuse con un momentaneo disagio provocato dai frequenti fattori appena elencati. Tra le patologie che presentano il gonfiore agli arti inferiori come sintomo ci sono:

  • malattie cardiovascolari, per via delle quali il cuore ha difficoltà a pompare il sangue e questo si traduce in problemi circolatori. Tra queste può esserci anche la valvulopatia cardiaca, un tipo di malfunzionamento delle valvole cardiache
  • embolia polmonare
  • insufficienza venosa
  • cirrosi epatica
  • ipotiroidismo
  • disfunzione renale
  • flebite
  • erisipela
  • edema linfatico
  • alcune allergie

Come prevenire le gambe gonfie

Il gonfiore alle gambe non può essere definito come una malattia, bensì può essere considerato più come un sintomo. Il gonfiore agli arti inferiori infatti può essere il principio di una patologia più complessa, che può coinvolgere anche il sistema circolatorio.

Al fine di diagnosticare le patologie correlate alla presenza di gambe gonfie e di prevenirne l’evoluzione è necessario rivolgersi al proprio medico, perché possono servire esami specifici ma anche perché il medico, durante la visita, può indagare sui fattori di rischio e sulle condizioni che possono portare allo sviluppo del disturbo.  

In seguito il medico potrebbe richiedere ulteriori esami in grado di approfondire la diagnosi, come:

Questi test possono essere richiesti laddove si sospetti che le cause delle gambe gonfie siano più complesse di condizioni quali l'età, il sovrappeso, la gravidanza o le mestruazioni. Nei casi cronici e più frequenti vengono infatti prescritti esami approfonditi in grado di comprendere la natura di questo sintomo ed individuare un trattamento adeguato sulle esigenze del singolo paziente.

Trattamenti e cure

I rimedi per gambe gonfie possono variare notevolmente, soprattutto se sono secondarie ad altre patologie. Nel caso in cui questo sintomo sia causato da lunghe ore trascorse in piedi, da una vita sedentaria o da condizioni come le mestruazioni ci sono però alcuni trattamenti per gambe gonfie e accorgimenti in grado di donare sollievo:

  • mantenersi idratati, assumendo almeno 2 litri di acqua al giorno;
  • prediligere calze elastiche a compressione graduata, in grado di favorire un miglioramento della circolazione;
  • tenere le gambe rialzate (ad esempio su un cuscino quando si è a letto, su uno sgabello quando si è su una poltrona);
  • praticare movimento, inteso come sport come il nuoto, la ginnastica leggera, lo yoga e la corsa, ma anche solo come una semplice e lunga passeggiata a passo deciso;
  • praticare degli auto-massaggi alle gambe, insieme all’applicazione di creme specifiche a base di menta, eucalipto o mentolo;
  • il freddo aiuta a restringere i vasi sanguigni, per questo aiuta chi soffre di gambe gonfie, ad esempio bagnando un asciugamano con acqua fredda o immergendosi in piscina durante l’estate.

Come l’alimentazione e lo stile di vita possono aiutare

Sicuramente uno dei rimedi per gambe gonfie è quello di praticare attività sportiva ed evitare il più possibile una vita sedentaria. Il movimento dei muscoli permette di attivare infatti la circolazione grazie al loro lavoro di rilassamento e contrazione. Per questo motivo è consigliabile camminare o spostarsi in bicicletta quando è possibile, evitando l'utilizzo eccessivo dell'auto.

Anche l'utilizzo delle scarpe corrette può essere fondamentale per prevenire le gambe gonfie: i tacchi a spillo ad esempio sono in grado di causare molti disagi, come gonfiore di caviglie e piedi.

Infine anche l'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione delle gambe gonfie. È sconsigliabile:

  • mangiare cibi eccessivamente salati
  • consumare alimenti molto grassi

Mentre è consigliato:

  • consumare frutta e verdura di stagione;
  • prediligere alimenti ricchi di acqua;
  • inserire nella dieta piatti ricchi di fibre che riducono la ritenzione idrica, prediligendo cereali integrali rispetto alle farine raffinate;
  • integrare con vitamine, come la Vitamina c, in casi di insufficienze.

Gambe gonfie e gravidanza

Soprattutto durante la gravidanza, le gambe gonfie sono un fenomeno molto comune e di cui soffrono moltissime donne. Questo disturbo può interessare molto spesso le neomamme che sentono non solo le gambe, bensì anche i piedi e le caviglie gonfi e doloranti.

La cause delle gambe gonfie in gravidanza sono molte, sicuramente tra queste sono protagoniste l'aumento di peso e gli sbalzi ormonali, che la nuova condizione può portare. Oltre a un'alimentazione equilibrata, ricca di proteine e vitamine, priva di grassi, zuccheri e sodio sono molte altre le attenzioni per prevenire questa problematica. Tra queste c'è l'assunzione di cereali ricchi di fibre, molta frutta e verdura durante la giornata. E’ consigliabile inoltre assumere integratori di diverse tipologie prescritti dal medico o dalla ginecologa, tra cui acido folico, ferro e calcio.

Nel caso in cui la gravidanza avvenga durante l'estate, può essere molto utile andare in piscina o al mare, non solo per tollerare in miglior modo le alte temperature ma anche per riattivare la circolazione. Inoltre il nuoto e attività sportive similari, così come le passeggiate, possono aiutare anche con i dolori di schiena, oltre che a diminuire il gonfiore a gambe e caviglie.