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Adiposità localizzate

Dott.ssa Francesca Colapietro

Dott.ssa Francesca Colapietro


Medico Chirurgo

10 Gennaio 2021 - Ultima modifica: 27 Gennaio 2021

Indice:

  1. Introduzione
  2. Fattori di rischio non modificabili
  3. Fattori di rischio su cui intervenire
  4. Diagnosi
  5. Trattamento

Introduzione

Le adiposità localizzate sono accumuli di grasso in zone precise del corpo. Si associano quindi alla comparsa di inestetismi come pancetta e maniglie dell'amore e non vanno confuse con la cellulite. Infatti, quest’ultima consiste in una alterazione del tessuto cutaneo mentre l'adiposità localizzata è un semplice ingrandimento delle cellule adipose.

Tra le cause principali delle adiposità localizzate ci sono la predisposizione genetica, l’età, la scarsa attività fisica e l’alimentazione scorretta; alcuni di questi fattori sono quindi modificabili, altri no. Il genere può inoltre influenzare la regione in cui si accumula il grasso: ad esempio, gli uomini tendono ad accumulare adipe su fianchi e addome, mentre le donne su fianchi, addome, glutei e cosce.

In generale, però, l’accumulo di grasso non è mai positivo ed è la spia di problematiche che possono anche portare a complicanze significative.

Fattori di rischio non modificabili

La predisposizione genetica, il sesso e l'età sono i primi fattori che determinano la comparsa di questi accumuli di grasso localizzati (e su cui, purtroppo, le persone non hanno margine di intervento). Il calo degli estrogeni e del testosterone provocano modificazioni importanti, e si associano a condizioni patologiche quali l’aumentata resistenza all'insulina.

Gli uomini manifestano solitamente la conformazione di tipo androide o “a mela" quindi la massa adiposa si concentra su viso, collo, spalle e soprattutto a livello addominale. Generalmente i soggetti presentazione alterazioni dei livelli di glicemia, trigliceridi e della pressione arteriosa.

Nelle donne, soprattutto dopo i 40 anni, è invece più comune la conformazione di tipo ginoide o “a pera”, in cui l’adiposità si concentra a livello delle anche, natiche, cosce e addome al di sotto dell'ombelico.

Fattori di rischio su cui intervenire

Il grasso localizzato solitamente è tipico di persone con percentuale di grasso corporeo più elevata. Pur essendoci una predisposizione genetica, sono alimentazione e stile di vita ad influenzare l’accumulo di grasso. Una vita sedentaria e scarsa attività sportiva favorisce questo inestetismo, per cui il movimento ed una sana alimentazione sono i primi elementi su cui intervenire nel caso in cui si voglia risolvere questo problema.

Anche i livelli ormonali (testosterone ed estrogeno), come visto prima, possono influenzare la distribuzione del grasso,

Diagnosi

È importante approfondire un problema di adiposità localizzate al fine di confermare che si tratti semplicemente di un accumulo di grasso derivante da cattive abitudini ed escludere patologie più gravi sottostanti.

È utile quindi sottoporsi ad un check up completo da parte di uno specialista, nel corso del quale verranno effettuati:

  • esame anamnestico: per raccogliere informazioni circa abitudini di vita, storia ponderale, abitudine al fumo, farmaci
  • esami ematici di approfondimento
  • un esame Doppler per completare l'indagine del circolo venoso e arterioso
  • un esame antropometrico
  • un’ecografia nelle sedi di interesse oltre che dell’addome

Trattamento

Nei casi di adiposità di modesta entità l’utilizzo di prodotti cosmetici e l’assunzione di integratori specifici contro il grasso localizzato hanno una efficacia solo parziale, e devono essere sempre associati ad altri approcci. I prodotti drenanti possono favorire l’eliminazione di sostanze tossiche e liquidi in eccesso, mentre i massaggi e gli esercizi muscolari possono stimolare la circolazione della zona colpita da adiposità localizzata.

Sane abitudini alimentari che prevedono una assunzione adeguata di acqua e l’eliminazione di bibite dolcificate o gassate svolgono un ruolo importante. E’ importante anche eliminare il consumo di alcolici e limitare l’apporto giornaliero di grassi saturi. Rivolgersi ad un nutrizionista è raccomandabile.

Eventuali terapie mediche dovranno essere attentamente considerate in accordo con il medico specialista (endocrinologo)

Nei casi in cui le adiposità localizzate non dovessero risolversi nonostante dieta ed esercizio, il medico può ritenere opportuno ricorrere ad alcuni tipi di trattamenti di medicina estetica di natura più o meno invasiva. Fra questi, la criolipolisi e la liposcultura (o lipoaspirazione).

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